Slayers

Aug. 22nd, 2007 12:12 pm
melitotpd: (remembering)
[personal profile] melitotpd
Sì, sono stupita anch'io del numero di post che sto facendo in questi giorni... mi chiedo quanto durerà, visto che prima, in sei mesi, ne avevo fatti due di numero ^^; Probabilmente andrò avanti finché non avrò messo tutte le fic online, e poi, arrivata alle traduzioni, il ritmo rallenterà penosamente, arrivando allo stallo.
Beh, dopotutto, presto sarò di nuovo sui libri ;_; che pizza.
 
Sia quel che sia, adesso è il turno di una storiella vecchissima, scritta sì e no sette anni fa (e si vede...), ispirata all'anime The Slayers, uno dei miei preferiti in assoluto - continuo ancora a sganasciarmi dalle risate per gli episodi comici, mentre il drama continua ad appassionarmi come la prima volta.
Gli appassionati (o i detrattori) de I promessi sposi avranno già capito dove si va a parare. Buona lettura.
 

PS: Jesus, anche questo post è troppo lungo e mi tocca tagliare la fic in due. Che palle -__-
 
Info
Serie: The Slayers
Genere: comico/demenziale
Personaggi: tutti
Rating: PG13
Note: dedicata al mio autore italiano preferito. Don Lisander, vi prego, non vogliatemene!
 
 

 

 

 

Melitot Proud Eye

and

Lord of Nightmares Production

 

presentano

 

 

 

  

I Promessi Slayers

Rielaborazione di un manoscritto della Clear Bible (probabilmente falsificato da Zeross, ma questo è secondario)

 

 

 

 

C'era una volta, nella lontana Penisola dei Demoni, un paesello sul più bel braccio di mare mai visto. In questo ridente paesello vivevano non solo molti pescatori, ma anche sciamani e maghi, che si servivano della magia per trovar soluzione ai problemi quotidiani. La più bella ragazza del paese, Philia, viveva in una modesta casetta al limitare del paese, accanto a un rigoglioso albero di fico.

Sua unica parente, la buona mamma Naga.

 

Naga: ohohohoh!

 

Proprio il giorno in cui inizia la nostra storia Philia doveva sposarsi con Gourry, un abile spadaccino capace di filar seta e forgiare spade di luce.

 

Gourry: hey, Lina! Che cosa vuol dire filare?

Lina [sotto truccatore]: erm… *arross*

Naga: che hai capito, Lina Inverse?

 

Ma il perfido don... don Zelgadiss tramava nell'ombra.

 

Zel: no, no e NO! Perché a me la parte del cattivo sfigato? C'è Zeross per questo!

Zeross: veramente allora sarebbe meglio Halcifon. Ma guarda il lato positivo… come dice il proverbio, meglio un giorno da leoni che cento da c―

[con un calcio Zel lo fionda giù dalla scalinata]

Rezo: Zelgadiss…

Zel: urk.

 

Replay: ma il perfido don Zelgadiss tramava nell'ombra.

 

Zel: no, no e NO! La voglio sposare io Philia!

Amelia: bwaahaaa!

 

Così mandò i suoi scagnozzi più fidati a incutere paura al povero curato che doveva celebrare il matrimonio, facendogli intendere che il non celebrarla fosse tutto nel suo interesse. Poi, a lavoro compiuto, tornarono al castello del padrone (il manoscritto non specifica come).

 

Garv [parzialmente bruciato]: se va bene, posso riempire io le lacune.

 

Il povero don Hellmaster tornò a casa tutto trafelato, proprio come se avesse visto un fantasma… in realtà sentiva che presto ci sarebbe stato un combattimento, ed era eccitato alla prospettiva… ma questo è un altro discorso. La sua serva fidata, Lina detta Perpetua Chiacchierona, se ne accorse immediatamente.

 

Fibrizo: finalmente, Lina Inverse, sei passata dalla parte giusta!

Lina: vorresti, eh?

 

Ma la buona Lina non era il tipo da farsi infinocchiare. Gira che ti rigira, lo rosolò così bene nelle sue domande da costringerlo a sputare il rospo.

 

Fibrizo [a pieni polmoni e con occhi a spillo]: eeeeek!

 

Tra le altre cose lo inondò di consigli, senza scordare infine una bella lavata di capo.

 

Lina: don Abbondio! No, don Hellmaster! Quante volte ti ho detto che non devi pestare i piedi a don Rodr...alla chim...a don Zelgadiss?!

Fiby [tutto permanentato]: che casino! E che battute spesse!

 

Uno dei più famosi consigli di Lina fu quello di raccontare l’accaduto a un superiore, per ricevere aiuto e fregare don Zelgadiss.

 

Fiby: quante volte devo dirti che Shabranigdu è passato a miglior vita? E ora non ho tempo da perdere con quell'antipatico di Lei Magnus.

 

Così il matrimonio venne sospeso, il wedding planner fallì, Lina assalì il servizio cattering e Gourry diede di balordo, finendo per fare una visitina al curato. A suon di sculaccioni.

 

Fiby [rosso, adocchiando con desiderio la sedia]: maledetto!

 

Poi corse a casa della fidanzata, che si stava giusto preparando perché quello era il giorno del matrimonio.

 

Philia [in abito da sposa]: Gourry! Che diavolo ci fai qui? Non ti hanno insegnato che porta sfi― eh, sfortuna vedersi prima del rito?!

Gourry: er… Philia… Fibrizo ha detto qualcosa su Zel… solo che non mi ricordo più.

Philia [portandosi teatralmente la mano alla tempia]: eek! Fino a questo punto! [sviene]

Naga: ohohohoh! Fuori, fuori tutte, il matrimonio non si fa, perché il moccioso è ammalato… di pelandronite acuta! OHOHOHOH! Burst rondo! [le amiche di Philia saltano in aria] [a Gourry] Allora, che c'è?

 

Naga la vedova ascoltò con attenzione il resoconto dei fatti e, tutti insieme, cercarono la soluzione.

 

Philia: che ne dite del dottor Rezo Azzeccaincantesimi?

Naga: io lascerei perdere; corre voce che non sia più lui…

Philia: che vuoi dire? Ha la sua faccia, i suoi vestiti, il suo bastone―

Naga: ride da solo, prepara strani intrugli―

Philia: perché, lui che faceva?

Naga: *gocciolone* guarda che non mi hai mica capito… ohohoh!

Gourry: …Lina?

 

Poi, tra una proposta e l'altra, giunse a casa di Philia e Naga il loro comune confessore, fra Amelia ― annunciata paladina dei tribolati e della giustizia. La coraggiosa, non appena si accorse dei musi lunghi, s’offrì d’aiutare.

 

Amelia: ditemi tutto, nel nome della Luna! No, volevo dire della Terra!

Naga: eh?

Amelia: io vi―

Philia: aspetta un attimo… ma non era un uomo nella storia?

Amelia: io devo―

Garv: e dove lo trovi uno che sta meglio di lei in quel ruolo? Direi che il casting è perfetto.

Lina: ha ha. Ma guarda. Che mi dici allora di Fibrizo? E di me?

Zel: e di me?

Amelia: ragazzi, volete piantarla di interrompermi?!

 

In conclusione, l'impavida paladina della giustizia raccolse il coraggio e andò da don Zel, cercando di fargli cambiare propositi, visto che palesemente Philia non lo voleva.

 

Amelia: perché piuttosto non ci beviamo qualcosa, una di queste sere?

Zel: ci mancherebbe altro!

 

Ma anche questo tentativo si risolse fallimentare; i tre non sapevano più letteralmente dove sbattere la testa (Philia, in un attacco d'ira  repressa, aveva abbattuto la casa servendosi della mazza e del soffio laser).

 

Naga: ah, figlia mia. Oh... ohoh... ohohohoho!

Lina: proprio non può farne a meno.

 

Poi, tan! Idea. Perché non tentare un matrimonio di sorpresa? Bastava accalappiare due sempliciotti come testimoni e dire una formula rituale davanti al curato, in modo ovviamente che questi sentisse tutto. Allora, tadaan! Erano marito e moglie.

Sempre che si riuscisse a trattenere quell'anguilla del curato.

 

Delgia & Zorf: chi sarebbero i sempliciotti?

Amelia: ma va contro la giustizia!

Naga: hey tu! Il tempio chiude fra cinque  minuti, che ci fai ancora qui?

Amelia [stava origliando]: ...accidenti!

 

Naga: Ohohoh! Lina Inverse! Sei piatta come una tavola!

Lina: NAGA?! Che ci fai qui? Fireball!

Gourry: *gocciolone* è meglio che andiamo…

 

Quando l'Hellmaster vide i due poverini che cercavano, senza tante malizie aggiunse tra sé, di fregarlo, passò dal pallore più mortale ad un feroce paonazzo demoniaco.

Doveva impedirlo assolutamente.

 

Fiby [facendo esplodere qualcosa con uno schiocco di dita]: ah. Come mi trovo bene in questa parte.

Philia: il mio vestito nuovoo!

Gourry [coperto di calcinacci]: ma chi diavolo ha mandato all'aria le fondamenta?

Philia [cercando rabbiosamente di spegnere l'incendio sul suo abito]: credo quel pazzo del curato! Aspetta che lo veda Lina! La casa è sua in realtà, no?

Fiby: ahahah! Tanto ora è impegnata con la vostra amica!

Philia: non parlar così di mia madre!

 

Don Hellmaster si sentiva al sicuro. Invece Lina aveva visto. Eccome se aveva visto. Quando il curato vide avvicinarsi un ciclone ― mentre Naga, in background, volava via portata da un ray wing ― corse a nascondersi sotto il tavolo. L'unica cosa rimasta in piedi.

 

Lina [emanando un'allucinante aura dorata]: Fibrizoo

Fiby: gosp!

Philia: alla fine basta poco per neutralizzarlo.

Gourry [additando Lina]: tu quello lo chiami poco?

 

I poveri sposi, rimasti promessi, fuggirono a gambe levate, bianchi come fantasmi e con i polmoni pieni di cemento. Qualche contadino, vedendoli nei propri campi, si spaventò parecchio.

 

Aqua: aah, figliolo! Corri, porta l’archibugio, ci sono dei ladri!

Milgatia [comparendo con una padella sfrigolante in mano e un cucchiaio di legno]: non puoi proprio usare il soffio laser, nonna? Sto preparando la cena.

 

Intanto Philia e Gourry avevano raccontato a Naga del fallimento, cui del resto lei aveva assistito durante il suo violetto opzionale.

Si dirigevano al convento di Saillune, stanchi e provati.

 

Naga: che razza d'incapaci.

Philia: parla per te. Come mai Lina ti ha spedito in orbita?

Gourry: via, ragazze… fra Amelia ci aiuterà.

Philia: e credi che la prospettiva non mi spaventi?

 

(continua)

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